Quali sono i migliori programmi per scrivere un eBook?

programmi per scrivere un eBook
Marco Ponteprino

Marco Ponteprino

Articolista, Copywriter, Newser e SEO. Grande appassionato di scrittura e web, grazie ad anni di studio e pratica, sono riuscito a coronare il mio sogno e a lavorare stabilmente sulla rete come contet web creator.

Quali sono i programmi per scrivere eBook più utili e funzionali?

Se in passato ti ho già parlato di questa tipologia di contenuti, spiegando ampiamente come creare un eBook, in questo articolo approfondiremo il tema a livello più pratico.

Realizzare da zero un eBook, di base è alquanto semplice: basta un qualunque Word Processor, anche il semplice ma funzionale Google Docs.

Se crei un qualunque documento e lo salvi con estensione PDF, di fatto, hai già realizzato un eBook (seppur limitato e presumibilmente molto rudimentale).

Ovviamente un prodotto di questa fattura può risultare poco “accattivante” agli utenti, soprattutto se l’intento del contenuto è quello di essere un lead magnet vero e proprio.

Dunque, anche se non sei un professionista del settore, avrai bisogno di qualche software e applicazione per realizzare un eBook che sia più convincente.

I migliori programmi per scrivere un eBook? Cominciamo dalla grafica!

Soprattutto in ottica lead magnet, la grafica risulta essenziale per poter proporre un contenuto funzionale ai tuoi lettori/prospect. I programmi per scrivere eBook dunque, vanno oltre i semplici Word Processor, coinvolgendo anche settori limitrofi, legati comunque sempre al risultato finale

In tal senso, per forza di cose, dovrai avere a che fare con elementi grafici in grado di arricchire i contenuti, “accompagnando” il lettore attraverso il suo percorso e mantenendo alta la sua attenzione. In tal senso puoi facilmente individuare diversi tipi di soluzioni.

Infografiche

esempio di infograficheLe infografiche possono essere uno strumento efficace per rendere l’eBook in grado di colpire il lettore con dati e statistiche ideali per saggi o comunque contenuti di natura tecnica.

Si tratta di elementi grafici con un chiaro fine didattico, in condizione di spiegare in maniera visiva dati e numeri. In maniera molto sintetica dunque, ti propongo una rapida lista dei servizi gratuiti che permettono di realizzare contenuti di questo tipo:

  • Adobe Spark
  • Piktochart
  • Visme
  • Google Charts (che vedremo anche nel capitolo dedicato ai grafici)
  • Snappa

Ovviamente questo elenco è solo un piccolo assaggio di tool gratuiti e di facile utilizzo. Per chi ha maggiore dimestichezza con il settore, esistono anche veri e propri software professionali con funzioni estremamente avanzate.

Grafici

esempio di graficiI grafici sono un’alternativa spesso più sobria e professionale rispetto alle infografiche, ma anche con un impatto visivo inferiore. Il fine rimane sempre di dare un maggiore spessore a livello visivo di dati numerici (e non).

Al di là delle funzioni tipiche di Excel e soluzioni simili, dello strumento Sheet di Google Docs, esistono anche altri servizi online più specifici che permettono di realizzare contenuti affini.

Sempre rimanendo nell’orbita di Google, pochi conoscono l’ottimo Google Charts, strumento gratuito ideato appositamente per realizzare grafici completi ed esaustivi. Anche Canva, tool solitamente legato al concetto di immagini ed elaborazioni simili, offre la possibilità di realizzare grafici accattivanti (e gratuitamente).

Immagini

A questo punto, possiamo focalizzarci sulle immagini vere e proprie.

Se su un sito web, quando ottimizzi un’immagine, devi tener conto anche con i tempi di caricamento, con gli eBook puoi concentrarti totalmente sulla qualità e sulla esaustività della stessa. A meno che tu non possieda (e sappia come usare) software avanzati come Photoshop o The Gimp, puoi trovare alternative gratuite degne di nota e altrettanto valide.

Saper alternare testo a immagini/infografiche/grafici, può rendere molto più accattivante un eBook
Per esempio, Paint.net è uno strumento utile per ridimensionare e ottimizzare le immagini con pochi e semplici clic. Se invece lavori direttamente su immagini online, puoi optare per siti come Picresize.com.

Si tratta di strumenti semplici, che non permettono ampio raggio d’azione. Se invece vuoi intervenire in maniera più decisa sulle immagini, puoi optare per soluzioni come Photopea.

Questa piattaforma online mi ha davvero colpito per il numero di funzionalità offerte. Di fatto, si tratta di una versione light di Photoshop, interamente utilizzabile online.

Software per la scrittura vera e propria

Non dimentichiamoci che, a prescindere dalla grafica, un eBook ha comunque nel testo una parte cardine.

OpenOffice esempio di documento apertoCome già accennato, non serve un programma particolarmente complesso per scrivere un eBook. Per questioni legati alla condivisione delle bozze con un eventuale revisore, consiglio Google Docs con il suo tool Documenti, anche se le più recenti versioni di Office offrono servizi simili.

Qualunque tipo di Word Processor o piattaforma online che permetta l’esportazione del documento nei più comuni formati (come docx, ODT e txt) possono essere un buon punto di partenza.

Nonostante ciò, non va dimenticato che una volta pronto l’eBook, va comunque convertito in formati appositi come PDF, ePub o quant’altro. Dunque, qualunque strumento si utilizzi per la scrittura, è bene assicurarsi che sia dotato di una funzione Esporta che consenta di ottenere l’eBook finito nei suddetti formati.

Impaginare a livello professionale (o quasi)

Ovviamente, quando si parla di programmi per scrivere un eBook di un certo livello, non ci si può affidare a semplici servizi online o programmi freeware.

Adobe InDesign, per esempio, viene considerato come una delle soluzioni ideali per chi intende impaginare a livello professionale un eBook. Se però non sei un professionista del settore e vuoi ugualmente fornirti di applicazioni simili al suddetto software, esistono alcune alternative interessanti.

Uno strumento degno di attenzione sotto questo punto di vista è senza dubbio Microsoft Publisher. Si tratta di un’applicazione adatta anche ai novizi del settore, pur essendo in grado di proporre risultati professionali.

Impaginare in modo corretto può contribuire in maniera considerevole a rendere il prodotto finale estremamente professionale
Uno strumento gratuito ma al contempo pro è invece LaTeX. Definire questa alternativa è abbastanza complicato e non voglio dilungarmi più di tanto. LaTeX è ampiamente utilizzato in ambito universitario per impaginare tesi. Non si tratta di un tool particolarmente semplice da padroneggiare, nonostante le tante guide disponibili online. Questo permette di preparare un documento per l’eventuale stampa, offrendo una serie di funzioni legate all’ambito della tipografia.

Un’altra soluzione in tal senso può essere considerato Scribus. Si tratta di un software gratuito e open source, particolarmente adatto ai neofiti dell’impaginazione. Ovviamente, non mancano programmi interessanti a pagamento, come Lucidpress, Joomag eccetera.

Quando e come mai dovresti affidarti a un’altra persona per scrivere un eBook?

La scrittura di un eBook è sicuramente complessa a prescindere dal testo nudo e crudo. Al di là degli strumenti che ti ho indicato in questo articolo, gli stessi vanno utilizzati con una certa comprensione del settore.

Non dovresti poi mai dimenticare che si tratta sempre e comunque di semplici tool. Impaginazione, grafica e tutto il resto passa in secondo piano rispetto al reale messaggio che dovresti veicolare con il tuo libro.

In caso di eBook realizzato a livello hobbistico dunque, se hai tanto tempo a disposizione e voglia di imparare, questo articolo può fornirti alcuni software molto utili.

Se invece intendi ottenere un prodotto di carattere più professionale, in tempi accettabili e soprattutto con contenuti in grado di farti ottenere risultati concreti (clienti, iscritti a newsletter o semplici visite) devi per forza rivolgerti a chi opera quotidianamente in questo settore e che ha le potenzialità per “spingere” a un più vasto pubblico il tuo prodotto.

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