Lead magnet o progetto editoriale? I due volti degli eBook

lead magnet o contenuto editoriale?
Marco Ponteprino

Marco Ponteprino

Articolista, Copywriter, Newser e SEO. Grande appassionato di scrittura e web, grazie ad anni di studio e pratica, sono riuscito a coronare il mio sogno e a lavorare stabilmente sulla rete come contet web creator.

Con il termine eBook generalmente definiamo un libro digitale.

Si parla dunque di contenuti testuali complessi, arricchiti con grafica e immagini che ne rafforzano i concetti. Questi file risultano leggibili su schermo, che si tratti di quello di un computer, di uno smartphone o di un apposito eBook reader.

Ovviamente però, non tutti gli eBook sono uguali tra loro.

In formati come PDF, ePub o MOBI infatti, è possibile trovare opere di ogni tipo: si spazia da semplici “volantini” pubblicitari fino alla Divina Commedia e altri testi di straordinaria importanza.

Quando parli della realizzazione di un eBook dunque, è bene che tu abbia ben chiaro a cosa ti stai riferendo.

Ho scritto questo articolo proprio per cercare di delimitare un confine, quanto più possibile chiaro, tra gli eBook con finalità commerciali e quelli che sono veri e propri libri di concezione classica.

Lead magnet o progetto editoriale? Quali sono le principali differenze?

Ancor prima di scendere nei dettagli, è bene che ti soffermi un attimo sulla finalità di queste opere.

I lead magnet sono prodotti utilizzati appositamente per trasformare un visitatore del tuo sito in un vero e proprio prospect (potenzialmente dunque, indirizzato verso l’acquisto di un bene/servizio).

I progetti editoriali sono generalmente opere informative finalizzate ad accrescere la conoscenza del lettore, trattandosi di romanzi, guide tecniche, manuali o quant’altro.

Distinguere le due finalità, anche se la tipologia di file può essere apparentemente simile, è essenziale per riuscire a rendere il contenuto fruibile e in linea con il target a cui ci si riferisce.

Di seguito, ti mostrerò alcune delle principali differenze tra i due concetti di eBook.

La lunghezza

Quando si parla di lead magnet è necessario mantenere un certo livello di sintesi. Il numero di pagine conta poco, anzi, secondo la mia opinione personale un contenuto di questo tipo deve essere generalmente corto e diretto.

Esprimere il concetto in capitoli rapidi, quasi didascalici, è pressoché fondamentale per rendere l’eBook fruibile e soprattutto utile allo scopo per cui è stato realizzato.

eBook

In alcuni casi però, va anche detto che il libro digitale può avere il semplice obiettivo di fidelizzare il lettore, senza per forza dover raccogliere informazioni o iscrizioni. Ad ogni modo, è bene “preparare” il terreno per il futuro e per ulteriori contenuti posizionati alla base del funnel di vendita.

Di contro, un progetto editoriale più complesso, può permettersi di dilungarsi anche su decine e decine di pagine. Anzi, nel caso tu intenda realizzare un libro vero e proprio, offrire (anche gratuitamente) un’opera eccessivamente breve, può risultare poco accattivante per il potenziale lettore.

Grafica e immagini

Proseguendo il discorso fatto finora, ti sarà facile capire come un lead magnet necessiti anche di particolare cura a livello grafico.

Quando la priorità è convertire e non solo informare, la grafica assume un peso specifico notevole

Intendiamoci: a prescindere dalla natura dei contenuti, un ebook deve sempre essere curato per quanto concerne l’impaginatura e non solo. Contenuti sbilenchi e stilati con trascuratezza tanto per fare quantità, sono sempre e comunque negativi.

Un lead magnet però, così come una landing page, deve guidare il lettore verso un’azione predefinita. Che si tratti di lasciare una mail, di visitare una o più pagine del tuo sito, tutto deve essere pianificato al suo interno per favorire tale azione.

Un classico eBook invece, si può presentare anche del tutto privo di grafica. In questo caso, non sorge neanche il problema di eventuali “muri di scrittura” in quanto il testo è praticamente l’unico vero e proprio contenuto di valore (a parte rari casi).

Stile di scrittura

Ti ho raccontato di come un lead magnet dovrebbe essere sintetico, avere una grafica curata e spingere il lettore verso una determinata azione.

Appare comunque chiaro che la scrittura ha un peso particolare nell’economia di un eBook, a prescindere dal tipo di contenuto proposto.

Anche in questo caso, il lead magnet ha bisogno di un certo impegno per quanto concerne il copy. Nonostante il contenuto testuale può essere a tratti discorsivo, è bene inviare certi “segnali” più o meno velati al lettore, sempre nell’ottica di una determinata azione che esso dovrebbe compiere, se siamo stati sufficientemente convincenti.

Nell’ottica di un progetto editoriale, a prescindere dal fatto che si tratti di un eBook o di un’opera cartacea, il discorso può essere molto vario.

Il tono a cui ci si rivolge al lettore, quando si tratta di lead magnet (soprattutto nell’ambito B2C) dovrebbe essere cordiale e informale. Quando invece si parla di libri dal concetto più tradizionale, molto dipende dal target a cui ci si rivolge.

Per esempio, se intendi proporre un progetto editoriale focalizzato su bambini e ragazzini, molto probabilmente userai un linguaggio semplice e diretto. Nel caso invece tu voglia proporre un eBook a tema finanziario o economico, termini e tono utilizzato sarà decisamente più formale e tecnico.

stile di scrittura

Valore reale e concreto

Scrivere tanto per scrivere, a prescindere dal contenuto che si sta preparando, non porta a nulla.

Ti apparirà logico come, un romanzo è ben diverso da una guida tecnica. Quando si tratta un contenuto testuale più “discorsivo” è possibile dilungarsi anche in esercizi stilistici di scrittura.

Nel caso l’eBook sia un lead magnet, questo dovrà offrire una risposta concreta a una necessità dei propri prospect. Nella maggior parte dei casi, ciò dovrà essere facilmente intuibile già dal titolo e dai CTA legati al download.

Come puoi ben capire, promettere di risolvere un problema attraverso il titolo e non mantenere la promessa, può essere molto dannoso.

Dunque, è bene proporre un contenuto in linea con le aspettative create.

In conclusione

Si tratta sempre di eBook e i formati sono spesso gli stessi, ma in realtà sono prodotti con finalità estremamente diverse.

Prima della stesura, che sia per opera tua o da parte di uno scrittore da te commissionato, è bene avere ben chiaro quale genere di contenuto stai trattando.

Solo in questo modo puoi evitare degli “ibridi” tra le due tipologie di contenuti che, nella maggior parte dei casi, vanno a scontentare qualunque tipo di target.

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