Cosa comporta la gestione di un sito WordPress?

Gestione sito WordPress
Marco Ponteprino

Marco Ponteprino

Articolista, Copywriter, Newser, SEO ma sopprattutto appassionato di Web & Web Marketing.
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Gestire un sito WordPress affinché funzioni regolarmente non è così complicato. Se vuoi invece che questo sia efficace, portando visite e potenziali conversioni, è tutta un’altra storia.

Se è vero che questo CMS (Content Management System) offre un ottimo bilanciamento tra prestazioni e duttilità, ciò non significa che una volta aperto al pubblico un sito puoi dimenticarti totalmente del backend.

In realtà però, troppo spesso è ciò che accade a siti Web e blog: una volta commissionati o realizzati in proprio, questi vengono lasciati a sé stessi.

I rischi in tal senso sono diversi. In primis, un sito non aggiornato è potenzialmente più soggetto ad attacchi informatici.

Sotto il punto di vista promozionale o, più semplicemente, d’immagine, un sito abbandonato offre un’idea piuttosto negativa del progetto (tanto più se si tratta di un sito vetrina o di un eCommerce) che vi sta dietro.

Gestione di un sito WordPress: dalla manutenzione al lavoro per mantenere vivo un progetto

La manutenzione di un sito Web comprende una serie di pratiche e routine di diversa natura.

Sotto questo punto di vista, va tenuto conto che lo stesso CMS è soggetto a periodici aggiornamenti. Gli sviluppatori infatti, apportano periodicamente migliorie non solo mirate a nuove funzioni avanzate, ma anche in ottica sicurezza e performance.

Dunque, ogni volta che esce una nuova versione della piattaforma, dovresti provvedere entro qualche giorno (massimo qualche settimana) ad effettuare l’aggiornamento.

É altresì vero che gli update possono nascondere qualche insidia appena lanciati dagli sviluppatori. Alcuni bug, possono infatti inaspettatamente presentarsi nelle prime ore/giorni dopo il rilascio dell’aggiornamento.

Dunque, tieniti pronto per l’update, ma prenditi qualche giorno prima di effettuarlo (magari dando uno sguardo a gruppi e forum, per percepire eventuali problemi).

WordPress logo

Scelta e gestione del tema

Un controllo periodico andrebbe effettuato anche per quanto concerne temi e plugin.

Nel primo caso, è bene effettuare una scelta a priori attenta. Fino a pochi anni fa era pressoché obbligatorio affidarsi a temi premium, non solo da acquistare ma con la necessità di sottoscrivere abbonamenti per ricevere gli aggiornamenti.

Al giorno d’oggi, per fortuna, se hai un budget limitato puoi optare per alcuni temi gratuiti ma comunque di qualità. Per esempio, su questo sito ho utilizzato Hello, ottimo in quanto altamente personalizzabile.

La soluzione attualmente più apprezzata in tal senso è però forse Astra, ottimo anche per la sua piena integrazione con i principali builder al momento disponibili. Per chi invece vuole una soluzione super leggera, il mio consiglio è di valutare un’alternativa come GeneratePress.

Ovviamente, una scelta a pagamento può avere vantaggi in termini di aggiornamenti più frequenti, funzioni aggiuntive e soprattutto maggiore qualità dell’assistenza.

Sotto questo punto di vista, va tenuto anche in considerazione un altro fattore. Più un tema è diffuso, più questo è potenzialmente a rischio sicurezza. Nel caso di quelli a pagamento però, gli sviluppatori lavorano attivamente per prevenire attacchi.

I progetti gratuiti, ovviamente, avranno quasi sempre meno appoggio in quest’ottica.

Plugin WordPress: scelta, aggiornamenti e rischi

Quando scarichi un plugin gratuito, affidati solo a quelli con tanti download, aggiornati recentemente e con recensioni positive: in questo modo limiti i rischi a livello di sicurezza.
La gestione di un sito WordPress passa per forza di cose attraverso la scelta dei plugin.

Personalmente cerco di mantenere il loro numero quanto più basso possibile e di concentrarmi su quelli che hanno un impatto minore sulle velocità di caricamento del sito.

Anche in questo caso si parla di due scelte: gratuiti e a pagamento. Il discorso, a grandi linee, è lo stesso rispetto a quello dei temi. Vi è infatti la necessità di aggiornare gli stessi frequentemente per evitare che diventino eventuali falle a livello di sicurezza.

Gestire un sito WordPress per ottenere risultati concreti

Quanto detto sinora è utile per mantenere un sito vivo, attivo e sicuro. Aggiornando temi e plugin, oltre che mantenere dominio e hosting attivi, ti consente di rendere sempre e comunque il sito accessibile a chiunque.

Il passo successivo, è quello di provvedere frequentemente a rifornirlo di nuovi contenuti.

Molto spesso questo passaggio viene sottovalutato. Ovviamente è ben diverso se vuoi portare avanti il tuo blog personale, o se hai a che fare con un progetto chiaramente finalizzato al business.

Nel primo caso puoi agire senza particolari pressioni, scrivendo quando hai voglia e senza un particolare piano editoriale, anche se consiglio di farne sempre uno, seppur solo abbozzato.

Nel secondo caso, è bene porsi una scaletta ben chiara delle pubblicazioni, tematiche da affrontare e un piano d’azione che possa portare a risultati concreti.

Non solo: sotto questo punto di vista curare SEO e copywriting, può essere utile per contribuire alla conversione dei visitatori in clienti, a prescindere dal tipo di business che stai trattando.

Un sito pienamente funzionante può non essere sufficiente

Hai un sito sano, performante, fornito periodicamente di nuovi articoli (posizionati e efficaci a livello di copywriting). Cosa ti manca per fare il salto di qualità al tuo progetto?

Semplice: affiancarlo con un’adeguata attività sui social network.

Il social media manager è un’attività che molti fanno, ma pochi conoscono realmente. Rispetto ad essa, non mi dilungherò troppo, visto che ci sono persone che ne sanno sicuramente molto più di me.

Non sono particolarmente amico dei social network, ma devo riconoscere che sono estremamente efficaci quando si tratta di ottenere visibilità online
Ti basti sapere che, affiancare un sito a un paio di social network che ben si sposano con il tuo progetto, può portare a risultati insperati.

A seconda del caso, puoi optare per il classico Facebook, per il più popolare Instagram o su LinkedIn, particolarmente indicato se sei un professionista o un freelancer alla ricerca di clienti.

Anche se il sito può rimanere il cuore pulsante della tua rete, il fulcro della tua attività, il supporto di questi canali può risultare essenziale nella maggior parte dei casi per ottenere risultati ancora più soddisfacenti.

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